Ferran Adrià

FERRAN ADRIÀ è nato a Hospitalet de Llobregat il 14 maggio 1962.
Dopo aver terminato gli studi, a 18 anni, ha iniziato a lavorare presso l'Hotel Playafels, più per caso che per vocazione. Lo chef dell'hotel gli insegna la preparazione dei piatti tipici spagnoli. In questo periodo lavora in diversi ristoranti e fa il suo primo stage al ristorante ElBulli, a Roses nella Costa Brava, diventando poi membro dello staff nel 1983 e primo chef nel 1984.
Dal 1985 al 1989 si adopera per sviluppare un nuovo stile nel cucinare. Le sue ricette e il suo modo di prepararle diventano famosi dappertutto e il suo ristorante è frequentato da persone di tutto il mondo.
ElBulli è aperto cinque mesi all'anno e ospita più di tremila persone da ogni angolo del mondo. Il resto dell'anno Adrià, attraverso viaggi, conferenze, corsi e collaborazioni con imprese, ricerca nuove idee e le sviluppa nel 'Taller' (il suo laboratorio).
ElBulli si mantiene, dal 1997, nel rango più alto della gastronomia internazionale, con le sue 'tre stelle' nella guida Michelin, il massimo riconoscimento nella guida Campsa, 'tre Soli' ne 'La Guia del Viajero', 9,5 punti nella Gourmetour Guide, 9,75 nella guida 'Lo mejor de la Gastronomia', 'miglior ristorante' nella guida Gourmetour nel 1996, premio nazionale dell'Accademia Spagnola della Gastronomia consegnato nel 1992, premio per il Miglior Libro di Cucina dato dall'Accademia Internazionale della Gastronomia, premio 'Cucchiaio D'Argento' da Food Arts, 'Chiave D'Oro della Gastronomia' dalla guida Gault & Millau, secondo nella classifica The World's 50 Best Restaurants 2006 della rivista The Restaurant Magazine e molti altri premi internazionali che fanno di ElBulli uno dei migliori ristoranti del mondo.
E' un locale dove si mangia in modo molto particolare, le persone che si apprestano a mangiare in questo ristorante forse non sanno che gusteranno piatti cucinati nei modi più estremi, piatti che provocano sensazioni contrastanti, allegria, risa o paura.
La nuova caramellizzazione, le gelatine calde, mousse, aria, caffè da mangiare,
ecc. sono solo alcune delle nuove tecniche e concetti con i quali Ferran Adrià ha cambiato radicalmente l'arte della gastronomia. E' spesso associato alla gastronomia molecolare.
L'obbiettivo di Adrià è di 'creare un inaspettato contrasto di sapori, temperature e colori. Niente è quel che sembra. L'idea è di provocare, sorprendere e deliziare'. Questo, combinato con una buone dose di ironia e senso dell'umorismo, rende le sue portate molto impressionanti. Come dice lui: 'Il cliente ideale non viene a ElBulli per mangiare, ma per provare un'esperienza'.
Il lavoro e la tecnica di Ferran Adrià riempiono le pagine di numerose riviste di tante nazioni.
E' stato definito da Le Monde 'L'alchimista che rivoluziona l'arte culinaria dal suo ristorante'. La rivista Time l'ha incluso nella lista de 'Le 100 persone più influenti al mondo'.
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'Miglior chef al mondo' secondo El País, descritto da The New York Times come il creatore della 'Nuova Nouvelle Cousine'; sono solo alcuni dei molti esempi di riconoscimenti internazionali che ha ricevuto, per il suo lavoro alla testa del ristorante elBulli.
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